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Pollo alla cacciatora

Secondo piatto Alessandro Ricci Aggiornato il 4 persone · 1 h 10 min

La cacciatora è una di quelle ricette che ogni famiglia italiana fa a modo suo, e discutere su quale sia la versione giusta è tempo perso: cambia da regione a regione e spesso da casa a casa. Quella che segue è la versione che cuciniamo abitualmente — pomodoro, vino bianco, rosmarino e olive — con le varianti principali segnalate alla fine.

Ingredienti per 4

  • 1 pollo di circa 1,4 kg tagliato a pezzi, oppure 8 fra cosce e sovracosce
  • 400 g di pomodori pelati
  • 150 ml di vino bianco secco
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 80 g di olive nere denocciolate
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe nero
Pollo in umido con sugo di pomodoro, funghi e cipolla servito in un piatto fondo
La versione con funghi, una delle varianti più diffuse. Foto Evan Joshua Swigart, CC BY 2.0.

Quali pezzi usare

La cacciatora è una cottura in umido lunga, e i tagli con osso e un po' di grasso danno il meglio: cosce, sovracosce e ali restano morbidi e danno sapore al sugo. Il petto invece asciuga: se lo usate, aggiungetelo negli ultimi quindici minuti e non prima.

Schema dei tagli del pollo con i tempi di cottura consigliati per ciascuno
Per l'umido si scelgono i tagli che reggono i tempi lunghi: coscia, sovracoscia, fusello.

Procedimento

  1. Asciugare la carne. Tamponate i pezzi con carta da cucina: la pelle bagnata non rosola, lessa. È il passaggio che più spesso viene saltato e che più si sente nel risultato.
  2. Scaldare i grassi con gli aromi. Olio, aglio schiacciato con il palmo della mano e rosmarino in una casseruola larga, a fuoco medio, finché l'aglio profuma senza colorarsi.
  3. Rosolare. Alzate la fiamma e disponete i pezzi con la pelle verso il basso, senza sovrapporli. Se la casseruola è piccola, procedete in due volte: ammassare la carne significa farla bollire nel proprio liquido. Servono circa 8 minuti per lato.
  4. Sfumare. Versate il vino e lasciatelo evaporare del tutto a fuoco alto, raschiando il fondo con un cucchiaio di legno: quello che si stacca è la parte più saporita del piatto.
  5. Aggiungere il pomodoro. Pelati schiacciati con le mani, sale, pepe. Portate a un sobbollire appena percettibile.
  6. Cuocere coperto. Quaranta minuti a fuoco basso, girando i pezzi a metà. Il liquido deve muoversi appena: un bollore vivace indurisce le fibre.
  7. Finire. Unite le olive, togliete il coperchio e proseguite dieci minuti perché il sugo si restringa. Assaggiate e regolate di sale solo ora: le olive salano già.

Come capire che è pronto

Il pollo è cotto quando il succo che esce infilzando la parte più spessa della coscia è limpido, senza tracce rosate. Con un termometro da cucina, 74 °C al cuore misurati lontano dall'osso. La carne, in una cacciatora riuscita, si stacca dall'osso con la forchetta senza sfaldarsi.

Le varianti principali

Versione Differenza
Toscana vino rosso al posto del bianco, spesso senza olive, con abbondante rosmarino
Lazio aceto e peperoni al posto o accanto al pomodoro, con acciughe sciolte nel fondo
Versione in bianco niente pomodoro: solo vino, aglio, rosmarino e olive, sugo molto più asciutto
Con funghi porcini secchi ammollati aggiunti con il pomodoro, più l'acqua di ammollo filtrata

Conservazione

In frigorifero, in contenitore chiuso, si conserva due giorni e il giorno dopo è persino migliore. Raffreddate in fretta invece di lasciare la casseruola sul fornello per ore, e riscaldate fino a far fumare il sugo. Si congela bene, meglio senza le olive, che diventano amare.

Con cosa servirlo: polenta, pane casereccio o purè. Con la pasta funziona solo se togliete la carne dall'osso e la sminuzzate nel sugo.